"Scopri la visita per invalidità dopo il decreto 77: addio tabelle ministeriali, benvenuto questionario! Nuove regole e procedure."
Decreto disabilità, cosa cambia
Il decreto sulla disabilità entrerà definitivamente in vigore nel gennaio del 2026. Ma le sperimentazioni inizieranno già quest’anno (con le novità sulla visita di revisione a distanza), altre saranno applicate a partire dal gennaio 2025 (con 9 province che attueranno l’intero pacchetto di riforme).
Come sarà la nuova visita per l’invalidità?
Oggi come oggi, il cittadino interessato è tenuto ad avviare il procedimento per il riconoscimento dell'invalidità. La trasmissione del certificato medico introduttivo avviene in modo telematico e la sua compilazione è responsabilità del medico di base.
Visita a distanza
Il governo ha l'intenzione di ampliare la pratica della visita a distanza, basata su certificazione documentale inviata dal cittadino interessato. Per questo motivo, è prevista la convocazione di una commissione medico legale per valutare la disabilità, utilizzando il questionario Whodas 2.0. Questo strumento si adatta alle nuove valutazioni basate sugli indicatori ICF, sostituendo le vecchie tabelle ministeriali. Il questionario fornisce importanti indicazioni alla commissione medico legale per la valutazione complessiva della disabilità.
Il questionario Whodas: cos’è e come funziona
Il Whodas, acronimo di WHO Disability Assessment Schedule, è una scheda di valutazione della disabilità dell'OMS utilizzata da molte nazioni per pianificare servizi sanitari e sociali e per elaborare politiche sulla disabilità. Questa scheda permette di valutare la disabilità di una persona prendendo in considerazione sei aspetti principali:
Il questionario Whodas può essere composto da 36 o 12 domande, e in Italia non è stato ancora deciso quale versione sarà adottata. Tuttavia, è probabile che venga scelta la versione da 36 domande per una valutazione più completa della disabilità.
Punteggio Whodas
Il punteggio Whodas si basa sulla scala Likert a 5 punti, che va da "nessuna difficoltà" a "difficoltà estrema o incapacità". Ogni risposta viene graduata come segue:
1: Nessuna difficoltà
2: Difficoltà lieve
3: Difficoltà moderata
4: Difficoltà grave
5: Difficoltà estrema/incapacità
I punteggi delle singole domande vengono sommati per ottenere un risultato totale per ciascun aspetto, e un punteggio complessivo che riflette il livello generale di disabilità della persona. Successivamente, verranno utilizzati metodi per standardizzare questi punteggi grezzi, al fine di avere una comparativa uniforme e accurata dei livelli di disabilità tra i diversi individui.
Procedimento per chiedere l’invalidità
Come precedentemente menzionato, il questionario ha un'importante caratteristica nell'ambito dei nuovi criteri di valutazione della disabilità: è direttamente collegato alla classificazione ICF. Può essere impiegato per valutare individui affetti da qualsiasi tipo di patologia, inclusi disturbi fisici, mentali e da abuso di sostanze. Inoltre, si pone l'obiettivo di esaminare la disabilità in modo sensibile dal punto di vista culturale. A differenza del sistema attuale, il questionario va oltre la semplice assegnazione di una percentuale relativa alla patologia. Si occupa di valutare la disabilità non solo dal punto di vista medico, ma anche tenendo conto degli aspetti culturali e sociali. Si tratta di un approccio multidimensionale che riconosce la complessità della disabilità come esperienza umana, andando oltre le limitazioni puramente fisiche o mentali.
Procedimento unificato
Il procedimento sarà standard per tutte le forme di disabilità, con la valutazione dell'invalidità civile, della cecità civile, della sordocecità, degli alunni con disabilità e degli elementi essenziali per definire la non autosufficienza. Dopo l'analisi della documentazione e del questionario, la commissione dovrà prendere una decisione in una sola riunione. Se non si raggiunge un consenso, potrebbe essere richiesto alla persona di fornire ulteriori informazioni o integrazioni alla certificazione medica.
Il ruolo dell’INPS
Il nuovo decreto prevede che l'INPS sia l'unico soggetto accertatore, con le commissioni incaricate di svolgere le funzioni di valutazione di base. Questo coinvolgerà attivamente le persone con disabilità, che dovranno compilare il certificato WHODAS. Inoltre, è prevista una valutazione multidimensionale che coinvolgerà professionisti del settore sociale, psicologico e medico. Questa valutazione servirà a creare il nuovo "Progetto vita", che si aggiungerà alle tutele già previste dalla Legge 104.
Il "Progetto vita" sarà uno strumento innovativo e personalizzato che individuerà gli interventi, i benefici e le prestazioni necessari per garantire l'inclusione della persona con disabilità in diversi contesti di vita.
Quando arriva il verbale
Il processo di valutazione per il riconoscimento della disabilità si conclude con il caricamento del certificato sul fascicolo sanitario elettronico (FSE) entro 90 giorni dall'invio del certificato medico. Tuttavia, per le persone affette da patologie oncologiche il termine si riduce a 15 giorni, mentre per i minori si estende a 30 giorni. Il certificato che attesta la disabilità avrà un valore polifunzionale: potrà sostituire le altre certificazioni e fungere da documento unico per ottenere le prestazioni sociali e socio assistenziali necessarie. Ciò semplificherà notevolmente l'accesso alle misure a supporto delle persone con disabilità. La procedura dettagliata per l'ottenimento e l'utilizzo del certificato sarà definita prima del lancio della sperimentazione nel 2025 e sarà soggetta a un aggiornamento entro il primo gennaio 2026, dopo aver verificato sul campo il suo corretto funzionamento.
Notiziario del malato - Rielaborazione del testo tratto da
invaliditaediritti.it - di Luciano Trapanese - Giugno 2024